venerdì 30 ottobre 2015

Il Mercato sta per crollare ma nessuno se ne accorge...

Un Private Banker non si dovrebbe occupare di "previsioni" di mercato, lo so, ma sembra doveroso essere ben informati e aggiornati sulle dinamiche che riguardano il proprio lavoro, con la massima cura doverosa che ogni professionista offre ad un suo cliente. Essendo la figura del Private Banker esperta in mercati (e non solo), sembra doveroso e diligente mettersi in guardia da alcuni pericoli che altri (che si reputano professionisti in tal senso), sostanzialmente non fanno. 

Parlerò ora di mercati e lo farò nel modo più consono a te che leggi, che tu sia esperto o novizio della materia. 

Premettendo che un investitore professionale va a cogliere opportunità (questo per definizione è l'investitore), nel rendimento e nel prezzo risiedono le componenti fondamentali per la scelta dell'investimento, almeno nel campo finanziario. Come mai parlo di ciò? 

Purtroppo il mercato obbligazionario (titoli di Stato e non), a livello globale, non offre più opportunità in tal senso. I prezzi sono alti a fronte di rendimenti veramente sfavorevoli, a volte rendimenti reali negativi (caso obbligazioni governative tedesche). A questo punto, un investitore dovrà scegliere altri mercati per cogliere nuove opportunità e questo mercati sono senza ombra di dubbio quelli azionari, reduci da salite vertiginose dal 2012 in poi almeno per quanto riguardano USA, Germania e Giappone. 

Sostanzialmente il mercato obbligazionario è in bolla più totale, mentre il mercato azionario non è salito per via delle opportunità che presenta, bensì per il fatto che l'investitore si è trovato costretto ad investire solo in quel mercato. I mercati azionari, a parte gli "scivoloni" degli ultimi mesi, continuano a reggere quelli che sembrano momentanei tumulti, ma la totalità del mercato dimostra comunque di aver paura.

Come mai parlo di paura? La volatilità, primo indice della paura, indica che si creano squilibri tra domanda e offerta, o meglio venditori e compratori non riescono ad incontrarsi su tutti i prezzi ma creano dei vuoti per via della non più chiara situazione di mercato. In questo momento la volatilità è elevata. Il panico è presente, seppur sia velato da giornali e mass media specializzati che non parlano di "crisi" finanziaria e che riescono solamente a parlare della riduzione dell'oramai famigerato "Spread".

In sostanza le obbligazioni vengono comprate come "salvagente" da chi riesce ad intuire una situazione di mercato che potrebbe diventare pessima nelle prossime settimane, se non mesi. Più si protrae questa situazione più il crollo sarà cospicuo. 

L'economia cambia di continuo, sia a livello tecnologico che morfologico e le passate teorie non potranno mai più spiegare il futuro.  

N.B.: per i più tecnici, consultare indicatore ATR (Average True Range) setup 14 periodi su DAX a candele Mensili e verificare l'aumento della volatilità. 

Vi auguro di trascorrere una buona giornata,

Il Vostro Sarto di Fiducia



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